L'anima gemella perfetta esiste? Sì, insomma, il partner ideale, quella con cui convolare felicemente a nozze per una vita "per sempre insieme"? Dipende dai punti di vista. "You never marry the right person" (Non sposi mai la persona giusta) è un saggio da poco pubblicato negli Stati Uniti da un pastore protestante, tal Timothy Keller. Secondo lui non c'è speranza, dunque?
"Dipende - conferma Anna Maria Cebrelli, esperta in relazioni e dating on line di PARSHIP.it -. O meglio dipende da cosa intendiamo quando parliamo di "anima gemella". Se l'anima gemella perfetta nel nostro immaginario è quell'uomo o quella donna che ci accetta totalmente, così come siamo, e corrisponde a tutti ma proprio tutti i nostri desiderata, quasi fosse uno di quei film a lieto fine che si vedono al cinema, beh, allora è certo che l'anima gemella non esiste. Non ci sono cuori solitari che possano reggere a questo impatto: la realtà è altra cosa".
E allora, perchè si parla di "anima gemella", di affinità di coppia? Forse che questi aspetti non contano? "Tutto conta, nella giusta misura. L'affinità, in una relazione che vuole essere duratura, è necessaria: altrimenti i bisogni, le modalità, i caratteri sono così diversi che - passato il fuoco di un'eventuale passione, che lega - non si riesce a camminare insieme. Si hanno "passi diversi", obiettivi diversi, differenti rappresentazioni del mondo e delle relazioni. Mondi molto diversi, così come troppo uguali, a lungo andare si respingono". Insomma, la compatibilità di coppia serve: proprio perchè se non c'è affinità non ci sono neanche le basi per il futuro, per una progettualità condivisa.
A questo punto un'altra domanda diventa centrale: ma l'amore, almeno quello, è indispensabile? "L'amore è fondamentale: consente di accogliere l'altro per quello che è, di rimettersi in gioco con e per l'altro oltre che per se stessi; è inclusivo. L'amore è il più potente strumento evolutivo: ci aiuta a stare nelle scomodità che l'"anima gemella" ci porta, leggendone l'insegnamento per noi. Tutte le difficoltà che ci sono in una relazione, e che cambiano nel tempo, diventano appunto uno strumento evolutivo, di crescita personale oltre che di coppia". E questo è possibile quando si è innamorati, se - in primo luogo - ci si ama.
"Ma c'è un altro elemento fondamentale - aggiunge l'esperta di PARSHIP - che fa una relazione duratura, anche questo, sì, indispensabile: la scelta, continuamente aggiornata, di camminare insieme".Una scelta che può fare la differenza nel momento in cui ci si guarda indietro o avanti, proiettati nel futuro.
Insomma, se ancora ci fosse qualche dubbio, non possiamo che confermare: l'anima gemella "perfetta" non esiste. Ma, se anche esistesse, non si amerebbe di più e, forse, anzi, la si amerebbe di meno. Perchè l'anima gemella perfetta è frutto solo delle nostre proiezioni, delle nostre aspettative. Così ideali che poi alla fine non piacerebbero.
Insomma, è vero, l'anima gemella ideale e perfetta - quella con cui ti intenderai per tutta la vita senza mai un battibecco, un'incomprensione, che ti accoglie per quello che sei senza vedere i tuoi difetti - non esiste. Una buona notizia comunque c'è: esiste l'anima gemella giusta per ognuno di noi. Certo, si tratta di incontrarla: se ci sono tutti gli aspetti detti prima, se si parte dall'affinità per cercare chi farà battere il cuore, sarà più facile. E, a quel punto, la vita insieme diventa una meravigliosa realtà che si costruisce insieme.